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HUMALOG*SC MIX 50 5CART 3ML

HUMALOG*SC MIX 50 5CART 3ML

ELI LILLY ITALIA SpA
minsan: 033637075

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AVVERTENZE
In nessun caso il medicinale deve essere somministrato per via endovenosa. Il trasferimento di un paziente in terapia insulinica ad un altrotipo o marca di insulina deve essere effettuato sotto stretto controllo medico. Cambiamenti di concentrazione, marca (produttore), tipo (regolare, isofano, lenta, ecc.), specie (animale, umana, analogo dell'insulina umana) e/o del metodo di produzione (DNA ricombinante rispettoall'insulina di origine animale) possono dare esito alla necessita' dicambiare il dosaggio. Condizioni che possono determinare i sintomi premonitori dell'ipoglicemia differenti o meno evidenti comprendono la lunga durata del diabete, l'intensificazione della terapia insulinica,la neuropatia diabetica o l'uso di farmaci come i beta-bloccanti. Alcuni pazienti che hanno avuto reazioni ipoglicemiche dopo il trasferimento da insulina di origine animale ad insulina umana, hanno riferito che i sintomi premonitori dell'evento erano meno evidenti o differenti da quelli riscontrati durante il trattamento con l'insulina precedentemente utilizzata. Reazioni ipo- ed iperglicemiche non controllate possono causare perdita di conoscenza, coma o morte. L'impiego di dosaggi inadeguati o la sospensione del trattamento, specie nei pazienti con diabete mellito insulino-dipendente, puo' portare ad iperglicemia o a chetoacidosi diabetica, due condizioni potenzialmente letali. Il fabbisogno di insulina puo' diminuire in presenza di insufficienza renale. Ilfabbisogno di insulina puo' diminuire nei pazienti con insufficienzaepatica a causa della ridotta gluconeogenesi e del diminuito catabolismo dell'insulina; comunque, nei pazienti con insufficienza epatica cronica, un aumento nella resistenza all'insulina puo' portare ad un incremento del fabbisogno insulinico. Il fabbisogno di insulina puo' aumentare nel corso di malattie o disturbi emotivi. Un aggiustamento del dosaggio dell'insulina puo' anche essere necessario se il paziente incrementa la sua attivita' fisica o cambia la sua dieta abituale. L'esercizio fisico effettuato immediatamente dopo l'assunzione di un pasto puo' aumentare il rischio di ipoglicemia. Uso del farmaco in associazionea pioglitazone: quando il pioglitazone e' stato usato in associazionead insulina, sono stati riportati casi di insufficienza cardiaca, inparticolare nei pazienti con fattori di rischio per lo sviluppo di insufficienza cardiaca. Cio' deve essere tenuto presente nel caso in cuivenga preso in considerazione il trattamento con l'associazione di pioglitazone e il medicinale. Se viene usata questa associazione, i pazienti devono essere tenuti sotto osservazione per la comparsa di segni esintomi di insufficienza cardiaca, aumento del peso corporeo ed edema. Se si verifica un qualsiasi peggioramento dei sintomi cardiaci, il pioglitazone deve essere interrotto. Istruzioni per l'uso e la manipolazione: per prevenire la possibile trasmissione di patologie, ciascunacartuccia deve essere utilizzata da un solo paziente, anche se l'ago inserito nel dispositivo di somministrazione viene cambiato.
CATEGORIA FARMACOTERAPEUTICA
Insuline ed analoghi.
CONSERVAZIONE
Cartucce non usate: conservare in frigorifero (2 gradi C - 8 gradi C);non congelare; non esporre ad un calore eccessivo o alla luce direttadel sole. Dopo l'introduzione della cartuccia nella penna: conservarea temperatura inferiore a 30 gradi C; non refrigerare; la penna e lacartuccia non devono essere conservate con l'ago inserito.
CONTROINDICAZIONI/EFF.SECONDAR
Ipersensibilita' all'insulina lispro o ad uno qualsiasi degli eccipienti; ipoglicemia.
DENOMINAZIONE
HUMALOG MIX50 100 UNITA'/ML, SOSPENSIONE INIETTABILE IN CARTUCCIA
ECCIPIENTI
Protamina solfato; m-cresolo (2,20 mg/ml); fenolo (1,00 mg/ml); glicerolo; sodio fosfato bibasico 7H2O; zinco ossido; acqua per preparazioniiniettabili; acido cloridrico e sodio idrossido possono essere usatiper aggiustare il pH a 7,0-7,8.
EFFETTI INDESIDERATI
L'ipoglicemia e' il piu' frequente effetto indesiderato conseguente alla terapia insulinica cui il paziente diabetico puo' andare incontro.L'ipoglicemia grave puo' condurre ad una perdita di conoscenza e, in casi estremi, a morte. Non e' riportata nessuna frequenza specifica perl'ipoglicemia, poiche'l'ipoglicemia e' il risultato sia della dose diinsulina che di altri fattori, come ad esempio il regime dietetico el'attivita' fisica del paziente. L'allergia locale nei pazienti e' comune (da 1/100 a <1/10). Arrossamento, edema e prurito possono manifestarsi nella sede dell'iniezione di insulina. Queste manifestazioni scompaiono generalmente dopo alcuni giorni o dopo qualche settimana. In certi casi, tali manifestazioni possono essere imputabili a fattori diversi dall'insulina come sostanze irritanti presenti nel prodotto usatoper disinfettare la cute o ad una tecnica non corretta di esecuzione dell'iniezione. L'allergia sistemica che e' rara (da 1/10.000 a <1/1.000), ma potenzialmente piu' grave, e' una allergia generalizzata all'insulina. Essa puo' causare un'eruzione cutanea in tutto il corpo, dispnea, respiro superficiale, diminuzione della pressione sanguigna, tachicardia, sudorazione. I casi gravi di allergia generalizzata possono mettere in pericolo la vita del paziente. La lipodistrofia nel luogo dove viene effettuata l'iniezione non e' comune (da 1/1.000 a <1/100). Con la terapia insulinica sono stati riportati casi di edema, in particolare quando un precedente scarso controllo metabolico e' stato migliorato da una intensificata terapia insulinica. La segnalazione delle reazioni avverse sospette che si verificano dopo l'autorizzazione del medicinale e' importante, in quanto permette un monitoraggio continuo delrapporto beneficio/rischio del medicinale.
GRAVIDANZA E ALLATTAMENTO
I dati su un numero ampio di donne in gravidanza esposte al farmaco non mostrano alcun effetto avverso dell'insulina lispro sulla gravidanzao sulla salute del feto/neonato. Durante la gravidanza, e' essenzialemantenere un buon controllo delle pazienti in trattamento con insulina, sia quelle affette da diabete gestazionale che quelle con diabete mellito insulino-dipendente. Il fabbisogno di insulina generalmente diminuisce nel corso del primo trimestre ed aumenta nel secondo e terzo trimestre. Le pazienti diabetiche devono informare il loro medico nel caso in cui si trovino in stato di gravidanza o la stiano pianificando.Una attenta verifica del controllo del glucosio, cosi' come dello stato di salute generale, e' un requisito essenziale nelle donne incintache hanno il diabete. Le pazienti diabetiche che stanno allattando possono richiedere un aggiustamento della dose di insulina e/o della dieta.
INDICAZIONI
Trattamento dei pazienti con diabete mellito che richiedono insulina per il mantenimento dell'omeostasi normale del glucosio.
INTERAZIONI
Il fabbisogno di insulina puo' aumentare per effetto della contemporanea somministrazione di sostanze con attivita' iperglicemizzante come icontraccettivi orali, i corticosteroidi o durante terapia sostitutivacon ormoni tiroidei, il danazolo ed i beta2-agonisti (cosi' come salbutamolo, terbutalina, ritodrina). Il fabbisogno di insulina puo' diminuire per la contemporanea somministrazione di sostanze con attivita' ipoglicemizzante come, ad esempio, gli ipoglicemizzanti orali, i salicilati (ad esempio l'acido acetilsalicilico), gli antibiotici sulfamidici, alcuni antidepressivi (inibitori delle monoamino ossidasi, inibitori selettivi della ricaptazione della serotonina), alcuni inibitori dell'enzima di conversione dell'angiotensina (captopril, enalapril), gliantagonisti del recettore dell'angiotensina II, i beta-bloccanti, l'octreotide o l'alcool. La miscelazione del prodotto con altre insuline non e' stata studiata. Il paziente deve avvertire il medico curante seutilizza altri farmaci in aggiunta al farmaco.
POSOLOGIA
Determinare il dosaggio secondo le necessita' del paziente. Il farmacopuo' essere somministrato subito prima dei pasti. Se necessario, il medicinale puo' essere somministrato anche subito dopo i pasti. Il prodotto deve essere somministrato solo mediante iniezione sottocutanea. In nessun caso il farmaco deve essere somministrato per via endovenosa.L'iniezione sottocutanea deve essere effettuata nella parte alta delle braccia, delle cosce, delle natiche o dell'addome. La sede di iniezione deve essere ruotata, in modo tale che la stessa sede venga ad essere interessata all'incirca una volta al mese. Nell'effettuare l'iniezione del medicinale per via sottocutanea e' necessario assicurarsi chel'ago non penetri in un vaso sanguigno. Dopo l'iniezione, la sede cutanea non deve essere massaggiata. I pazienti devono essere istruiti adusare le tecniche d'iniezione appropriate. Dopo somministrazione sottocutanea del prodotto, si verifica un rapido inizio ed un picco precocedi attivita' di Humalog. Questo fa si che il medicinale possa esseresomministrato molto vicino ai pasti. La durata di azione della sospensione insulina lispro protamina (BASAL), costituente del prodotto, e' simile a quella dell'insulina isofano. La durata di azione di qualsiasiinsulina puo' variare notevolmente in diversi individui o, nello stesso individuo, in diverse occasioni. Come con tutti i preparati insulinici, la durata d'azione del medicinale dipende da diversi fattori comedose, sito di iniezione, flusso ematico, temperatura corporea ed attivita' fisica del paziente. Popolazione pediatrica: la somministrazionedel prodotto ai bambini di eta' inferiore ai 12 anni deve essere presa in considerazione solo in caso sia atteso un beneficio superiore a quello derivante dall'impiego di insulina regolare.
PRINCIPI ATTIVI
Insulina lispro.

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